29.8.06

Nuova rubrica - Ma che cagata! agosto 2006

Per quanto non si direbbe seguo la moda da sempre. Mi piace vedere da un punto di vista estetico cosa gli stilisti propongono, studiare i materiali, le soluzioni, le innovazioni. E anche se alcuni vengono associati più a dei guru che a delle persone che hanno un certo modo di vedere l'estetica e ci hanno basato il loro lavoro, a volte, si prendono la libertà di fare le peggio cose. Tanto loro sono PINCO PALLO e sicuramente ci sarà qualche idiota (spesso abbastanza burino o coatto) che quelle cose se le comprerà. Una volta mio padre ha intervistato Giorgio Armani, lui si è presentato come al solito con una di quelle magliettine attillate. Dopo un po' ha detto:"Ecco vede, anche questa magliettina di cachemire, io l'ho disegnata per me, poi l'ho messa in commercio e l'hanno comprata tutti!". Lo so, la deficienza conosce ragioni che la ragione non conosce... E quindi, ho deciso di cominciare questa rubrica che cercherò di portare avanti ogni mese in cui raccoglierò gli oggetti più assurdi, brutti e improponibili che i nostri cari stilisti ci propongono. Ma cominciamo

La prima è una fantasmatica e fantasmagorica cravatta che io, fossi uomo, non metterei mai... Cos'è questo logo enorme che si spalma su tutta la sua lunghezza? L'universo intero deve sapere che porto una cravatta Armani??? Per non parlare di questa innovativa cintura con al posto dlla borchia un fantastico led su cui appariranno motivi luminosi o forse, addirittura, scritte del tipo Prendimi (per il culo?), Sono qua (e chissenefrega!) o semplicemente cojone... Già me l'immagino in discoteca!


Questo invece è una chicca. Scovato tra gli accessori must della prossima stagione questo stivaletto modello Ivana Spagna anni '80 di Donna Karan è riassumibile con un solo aggettivo: orribile. Vogliamo parlare delle borchie, che potrei immaginarmi su una cintura o del fantastico tacco che se ci cammini sui sanpietrini di Roma, secondo me, dopo due metri te lo sei giocato...?
E la zeppa? No, mi dispiace, non ci siamo proprio...

Continuerò con altri oggetti se li trovo... A presto :-)
Per la presentazione del nuovo film di Alejandro González Iñárritu, Babel (dove oltre a Brad Pitt e Cate Blanchett recita anche Gael Garcìa Bernal, cioè... Adoro...), giovane regista molto particolare e molto bravo ho trovato questa frase:

If you want to be understood, listen

Bella...

Bello...
*sospiro*

28.8.06

dal dottore

Oggi verso le 13 sono andata dalla dottoressa per il ginocchio che mi dà fastidio che da dopo la caduta in bici e gonfio e insensibile. Non avrei mai pensato che anche quello poteva essere un momento di divertimento. C'erano 5/6 signore tra cui tre che si sono messe a chiacchierare. Una pugliese, una signora anziana e un'altra di mezza età. Escono due preti e quella anziana:"Ahhh, che bel ragazzo, ma che peccato..." e quella pugliese:"Ah, io lo conosco, stava a scuola con mia figlia", ecc. ecc. Se ne vanno ed entrano due sordomuti e l'anziana dice:"Ah, ma poverini, come fanno a capire... E come parlano..." e quella pugliese:"Ah, io li conosco, perchè nel mio palazzo c'è una scuola per sordomuti e bla bla bla". Arriva una ragazza dal bar con un vassoio con dei caffè e l'anziana:"Vedi questi giovani, non è vero che non fanno niente..." e la pugliese:"Ah, ma io la conosco, lavora al bare di un nostro amico..." e via dicendo.
NIENTE, LEI CONOSCE TUTTI! TUTTA RIMINI È SUA!




Ma la cosa più bella è stata detta dalla signora anziana. Hanno cominciato a parlare della morte, del fatto che noi giovani non ci pensiamo (macchenesanno?) e lei se ne esce:" QUANDO PENSO ALLA MORTE MI SI RATTRAPPISCONO I PIEDI".
BELLISSIMAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA! Una donna un mito.
Della serie, chevvordì?

21.8.06

Addio vacanze... ^_^

Ed eccoci di nuovo qui a casa, a Rimini. Sono stata due settimane da mia mamma nel ridente paese di SCAZZOLINO (non è uno scherzo! Pensate che se lo cerchi con Google ti dice: Forse cercavi: spazzolino ?). Scazzolino è un borgo di case con al 90% anziani ed il resto varietà varie di esseri umani. Ma tra questi ci sono mia mamma, mio fratello con mio nipote e la moglie, l'amica di mia mamma con la figlia e 5 cani ed un gatto e Giuseppe che fa il vino, ovviamente tutti vicini. Fondamentalmente non succede un granchè a Scazzolino, ma se vuoi farti due settimane all'insegna del relax, si sta proprio bene. Unica nota diversa, l'arrivo della mia ex-cognata con la figlia, la sorella e i genitori (no, dico... Qualcun'altro?) dalla Germania.
Vabbè, riassumendo, sono stata proprio bene. Perchè è bello darsi al fancazzismo più spinto, dormire fino alle 10, ciondolare dal letto alla poltrona e dalla poltrona alla panchina, peggio di un gatto. E cucinare tante cose buone, chiacchierare con la mamma, fare i giri consumistici con la cognata ed il nipote, giocare con lui e fare ripetute degustazioni di vino con Giuseppe, che tra l'altro, è pure caruccio. Però, siccome non sono del tutto nichilista, una breve parentesi culturale c'è stata coi parenti, che ne mio caso già dopo 1 giorno puzzano (anche perchè non facevano una mazza): gita a Pavia a vedere la città ed alla Certosa. Dopo due giorni una giornata bellissima in cui siamo stati tutti molto bene. Qui un po' di cose viste:



Mi ha fatto molto piacere rivedere la famiglia di mio nipote, che è sempre più bello e dolcissimo (chissà da chi ha preso...!?) e chiacchierare con la mamma ed il papà, mi ha fatto piacere rivedere l'amica di mia mamma e la figlia, che sono troppo forti e mi ha fatto piacere rivedere la mia nipotina che vive a Monaco e che è troppo forte anche lei. Qui una foto del gruppo e dei miei due nipoti BELLISSIMI:

E voi vi chiederete... e Puzzaculo? Puzzaculo è venuta con me ed è diventata, dopo un gatto di città (Roma) e un gatto di mare (Rimini), un gatto di campagna... I primi giorni sembrava che avesse preso l'ecstasy, tanti runori, odori, tante cose da annusare... Sembrava isterica. Poi è anche uscita e ieri s'è intrufolata nel giardino di una vicina incurante ai miei richiami e per riprenderla mi ha gentilmente graffiato il collo. Ma è pur sempre la mia Puzzaculo. Qui una foto mentre parte in esplorazione:

2.8.06

Ed ecco a voi...

Esco verso le 11, quando torno trovo una lettera dell'avvocato che ha l'entrata nel cortile interno che mi dice che per ben tre volte ha tolto la pupù di Puzzaculo e che se non si fa qualcosa deve informare l'amministratore di condominio. Lo so, Puzzaculo ha preso questa brutta abitudine di fare cacca fuori, accanto ai vasi, ma io, profondamente dispiaciuta, che devo fare? Metterle un tappo nel c...? Non farla più uscire? PARLARLE? Mi sveglierò ogni mattina adesso e andrò a togliere le testimonianze del suo passaggio... Però, volevo finalmente farvela vedere...



Non è adorabbbbbile...?

geniale...!


L'altra mattina, uscendo di casa ho visto che sul muro del piadinaro accanto a casa mia c'era attaccato questo "biglietto"... Bè, MITICO!!! Piadein=piadina

1.8.06

addio mondo crudele!

Post in diretta. Stavo con il mio amico di ravenna in spiaggia a leggere il post scoglionato dell'altro giorno. IRONIA della sorte, hanno messo una canzone tutta drammatica, triste e deprimente, che assieme alle mie parole formava un mix micidiale. Non so se scriverò ancora su questo blog, forse andrò a buttarmi ammare. Dimenticavo, qui prima di arrivare in acque profone ci vogliono almeno 500 m. Naaaa, troppa fatica... A presto :-)

Volare, volare, volare...

Abbiamo inaugurato ieri l'asfalto di Rimini, nel senso che mi ci sono spiacciacata letteralmente sopra. Ero in bicicletta, c'era un coglione di mezzo, per schivarlo ho preso una protuberanza di asfalto accanto ad un tombino e ho fatto un volo con la bici, sbattendo il ginocchio, la caviglia e il gomito. Il tutto alle ore 7.54 di mattina. Il che vi chiederete che cacchio ci facevo in giro a quell'ora...? Ancora oggi non lo so, mi ero svegliata presto ed in un attimo di follia ero uscita a fare la spesa, quando i negozi aprono alle 8... Vabbè... Mi sono fermata poi in piazza a lavare il gomito escoriato e notando che il ginocchio mio si stava gonfiando acquisendo una colorazione blu melanzana ho deciso di tornare a casa (che dite? Forse era il caso?) per metterci un po' di ghiaccio. Arrivata e constatando che ovviamente il ghiaccio non c'era (grazie, non ne uso...) ho pensato bene di tirare fuori un filetto di pesce persico e usare quello. E' stato lì fino allo scongelamento, con un po' di sollievo mio. Unica nota, Puzzaculo, impazzita dall'odore del pesce correva per casa come posseduta... Dall'anima del pesce persico salvatore...?

29.7.06

lo so...

Lo so, è tanto che non scrivo... Sarà il caldo, saranno alcune vicissitudini ma è un po' di tempo che non mi sento molto ispirata. È anche vero che non è che succeda poi questo granchè... Ma vediamo di fare un sunto.

  • Mio padre ha pensato bene di "ridarmi" il mio gatto, Puzzaculo Cacavaso, per gli amici Multi o Pculo. :-) Ovviamente sono felicissima, anche se devo ancora risolvere dei problemi logistici per quando andrò a Roma. Ne ho parlato con mio padre, gli ho detto di agosto, delle vacanze e lui cosa mi risponde? "Ah, adesso è un problema tuo." Non so, ho sempre serie difficoltà a gestire lui, il suo egoismo e il suo affetto comegliparealui.
  • Domenica scorsa ho rivisto la mia amica Alessia, e con lei anche la mamma, Rita, con cui ho avuto sempre un ottimo rapporto. Era una giornata caldissima e ad un certo punto, di sei persone che eravamo a pranzo siamo rimaste io e Rita a chiacchierare. La nonna, il marito, Alessia e il ragazzo, Flo, sono stramazzati sui rispettivi letti/poltrone in un sonno profondo. Dargli torto?
  • Ha definitivamente chiuso l'ufficio di San Marino. Peccato. Mi ci trovavo veramente bene, con gli altri due imboschescion Mario e Antonio, a sparare cazzate a raffica. Se ero depressa, un'oretta con loro e passava tutto. :-) Viscount si trasferisce tutta a Mondaino, un paesino nel buco del culo del mondo, senza adsl e lontano lontano da fornitori, negozi, ecc. ecc. Dire che questa cosa mi scogliona è poco, soprattutto per un mio amico che ci lavora e che ci viene ogni giorno da Ravenna. Che dire?
  • Il caldo. Ecco un'altra cosa che mi scogliona profondamente. E non mi parlate di mare, spiaggia, bagni che mi viene un crampo. Già mi sono scottata i piedi solo portando gli infradito...
  • Insomma, mi sento un po' così. L'avrete capito. Quest'estate dovrei andare da mia mamma e ovviamente ne sono contenta, anche se, quando sto così, tendo a "ritirarmi" nel mio guscio, ossia la mia cuccia, ossia la mia casa. Ho scoperto che ci sto veramente bene, che mi sento al sicuro e in pace quando posso stare qui con Pculo. Ma purtroppo non sempre è possibile...
  • Oggi ha piovuto un po' e l'aria, per fortuna, è più fresca. Sono appena tornata ma penso che ri-uscirò per andare a vedere una videoteca che ho scovato vicino al Museo di Federico Fellini. Forse il vedere un film mi rende di umore migliore. Ora esco, io e la mia inseparabile bicicletta. :-)

16.7.06

Dopo aver imparato i trucchi del mestiere sugli animali selvaggi, una giornalista scrittrice ha deciso di sperimentarli sul compagno

da corriere.it

Stanca del marito che ringhia per l'ennesima volta in giro per la casa alla disperata ricerca delle chiavi, Amy Sutherland decide di adottare una nuova tecnica. Piccolo particolare: il nuovo metodo anti-stress la moglie stufa lo ha appreso da un addestratore di delfini. «Amo mio marito - si legge in un articolo pubblicato sul The Guardian -. È una persona colta e avventurosa. Ma ha alcuni piccoli difetti. Soffre per esempio ormai da molto tempo di sordità matrimoniale».

Così, come molte altre mogli prima di lei, Amy Sutherland, ormai intollerante dei piccoli nei del marito, decide di rivolgersi ad un consulente matrimoniale. «Siamo andati da un esperto a cercare di rendere meno spigolosa la nostra unione. Lo specialista non ha capito che che cosa stessimo facendo lì, si è complimentato ripetutamente con noi per la nostra capacità di comunicazione, spiegandoci che il nostro matrimonio era migliore di molti altri».

A questo punto qualcosa di magico è accaduto, racconta Amy Sutherland. Per un libro che stava scrivendo su una scuola per addestratori di animali esotici, Amy aveva deciso di spostarsi verso la California, spendendo i suoi giorni a osservare allievi che facevano l'impossibile: educare le iene a fare le piroette, insegnare ai babbuini ad andare sullo skateboard o allevare elefanti «pittori». E allora il colpo di genio. «Ho capito che avrei potuto utilizzare con mio marito le stesse tecniche che erano utilizzate con gli animali».

La svolta è nel sistema «premi-ricompense»: ricompensare i comportamento graditi del coniuge e ignorare gli atteggiamenti irritanti. Così Amy Sutherland, come si legge sul The Guardian, per un po' di tempo ha fatto finta di non vedere i mucchi di vestiti sporchi sul pavimento. Col risultato che piano piano i mucchi di abiti da lavare sono diventati più piccoli. «Stavo usando - scrive Amy - quelle che gli addestratori chiamano approssimazioni, gratificare piccoli gesti per arrivare a modificare un comportamento intero. Con mio marito Scott, ho cominciato ad elogiare ogni piccolo atto, il singolo paio di boxer gettato nel cestino della lavanderia».

Nella scuola in California, la Sutherland ha anche appreso il segreto della sindrome meno rinforzante (LRS). Quando un delfino fa male qualcosa, l'addestratore non risponde in nessun modo. L'idea è che ogni risposta, positiva o negativa, modifica il comportamento successivo. Se un comportamento non provoca risposta, decade. Mentre Scott ringhiava per casa alla ricerca delle chiavi, Amy provava a ignorare il marito: i risultati erano immediati e sbalorditivi.
Dopo due anni di addestramento, il matrimonio di Amy è migliorato.

E quando gli effetti di quel metodo rivoluzionario sono spariti, Amy non ha dato la colpa a nessuno. «Ho accettato - scrive - che alcuni comportamenti sono trincerati dentro di noi». Dopo un po' di tempo, Amy ha raccontato tutto al marito, che è sembrato divertito. L'autunno scorso, la donna ha attraversato un momento di forti tensioni personali e si è accorta dei comportamenti poco rinforzanti del marito. Allora è arrivata la clamorosa scoperta: era Scott che stava addestrando Amy.


Veramente molto interessante... Io l'ho sempre detto che siamo due mondi completamente diversi. E ho sempre detto che non siamo per niente lontani dalle altre "bestie"... E ho anche sempre detto che le persone non si cambiano, se hai come marito un selvaggio, al massimo, puoi farlo dormire sotto un albero... ;-)

10.7.06

amore, amore, amore...

Sono giorni che mi ritrovo la sera nel letto a pensare che ho una gran voglia di innamorarmi... Non capisco le persone che si "chiudono", che decidono più o meno inconsciamente di non amare più... Le storie passano, finiscono, si esauriscono e stare male per amore è devastante... Ti manca la terra sotto ai piedi, ti manca un senso, ti manca tutto... Poi piano piano riprendi a vivere. Mai mi sono detta "non mi innamorerò mai più", mai mi sono pentita dell'amore che ho dato, dei baci, delle lacrime, delle persone perse. In qualche modo rimangono per sempre dentro di me. E ad un certo punto questa sensazione. Questa speranza, questo sogno. Ho voglia di innamorarmi, di condividere un giorno dopo l'altro, di condividere sogni, pensieri, problemi, giorni felici a ridere su una panchina, giorni felici a baciarsi sotto un albero. Ho voglia di guardare negli occhi una persona e dirle che la amo, di fare mille cose per lei, di aspettarla, di consolarla, di abbracciarla. Ho voglia di quell'ansia all'inizio in attesa di una telefonata, del magone un attimo prima di incontrarla, di quelle parole sussurrate che fanno battere il cuore a mille. Ho voglia di essere amata e di amare, di essere speciale e di rendere speciale una persona... Ho voglia di poter pensare a qualcuno che amo tanto quando sento una canzone che mi piace, di condividere una poesia, un libro. Ho voglia di cambiare per venire incontro a chi amo. E ho voglia di fermarmi per un attimo in una strada che non conosco e sapre che lui è accanto a me.

5.7.06

Italia-Germania

Ieri, sentitami tirata in causa, mi sono messa a guardare la prima e ultima partita di questi mondiali. Premetto: nun me ne poteva fregà de meno... E ho notato diverse cose:
  1. La maglia italiana è veramente brutta. Con quella sfumatura nera vicino alla ascelle i giocatori sembrano perennemente sudati, anche a 5 secondi dall'inizio...
  2. Dopo il rincorrere il pallone ed il cercare di fare gol, la seconda attività preferita dai giocatori è sputare, più che una partita di calcio sembrava una partita di polo sui lama...
  3. E dopo lo sputare, un'altra attività molto praticata è il buttarsi per terra, per un nonnulla, per essere stati sfiorati ma anche così, per dei lisci clamorosi...
  4. Ma non sono gli italiani, di solito, quelli più eleganti? Mentre Lippi se ne stava in panchina con la sua polo blu, Klinsmann faceva una discreta figura con la sua camicia bianca ricamata...
  5. I cori di non so quale fazione seguivano le note di Yellow Submarine dei Beatles. Cavolo! E io che ero rimasta a Oh le le, oh la la, faccela vedè, faccela toccà...!
  6. Da quando in qua l'arbitro ha il microfono? Per un attimo ho pensato di stare ad Amici di sera...!?
  7. C'è un giocatore tedesco che si chiama moscio, lento (Lahm)
  8. Premio per Mister Simpatia in Semifinale a tale Camoranesi, un sorriso, manco morto...!
  9. Premio Però, Cavolo, Niente Male, Cazzo che Bono a Cannavaro
  10. E il premio più importante a Gattuso, il premio Anello di Congiunzione tra l'Uomo e la Scimmia

4.7.06

l'inglese non è un'opinione


Ho trovato sul web questa foto. Devo aggiornarmi. Io ero rimasta che si scriveva SHOW ROOM...

2.7.06

(breve parentesi 2)

Ma lo sapete che gli americani hanno rifatto "L'ultimo bacio" di Muccino...? La trama è la stessa, il titolo pure (The last kiss), anche se c'è scritto che la sceneggiatura è dello stesso autore di "Crash"... Mah... Qui c'è il sito...

Più che altro, tra tutti i film italiani degli ultimi anni, non potevano sceglierne uno migliore? Ah, dimenticavo, sono americani...

non ci possso credereeee

È domenica mattina (oddio, mica tanto, sono le 12.13) e ho acceso il computer per scrivere una cosa. Come faccio spesso vado sul sito del corriere e del tgcom a leggere quello che succede nel mondo. E, nel rincorrere una notizia mi trovo sulla prima pagina dello speciale mondiali 2006 dove troneggia, all'indomani dell'eliminazione del Brasile, il seguente titolo:


Che dire... Complimenti!!!

28.6.06

...

Navigando sul web ho trovato questa frase:
Chi ha inventato i gatti,
si poteva permettere di sbagliare tutto il resto

Posso solo appoggiarla in pieno.


27.6.06

aiuto, un sms...!

Mi arriva un messaggio sul telefonino da un qualcuno che non conosco, ve lo riporto identico:

"Ciao stupenda sn Luca, skusa se ti risp ora ma nn o cred.Io ora stò in sala g., e fa 1 caldo pazzesco!E quando stavi te in teatro?Ps ma stasera esci?Ris sul mio"

Questo per ben due volte.
Io non so. Capisco che in un messaggio si hanno 160 caratteri (anche se ormai esistono quelli concatenati...) e capisco che questa cosa delle abbreviazioni è una piaga comune, come il scrivere tutto senza spazi o al posto degli spazi le maiuscole. Sarà che sono un'accanita lettrice, di romanzi, di classici ma io per capire certi passaggi del messaggio l'ho dovuto rileggere tre volte... E lo so che è anche corto...
E allora, mi chiedo, ma il famoso parla come magni? Ma non ci si può esprimere normalmente, anche via sms...?

18.6.06

amour fou

da tgcom.it
Pavone innamorato di pompa di benzina
Un'attrazione fatale che dura da tre anni e che sta per terminare. E' la storia di un pavone innamorato follemente di una pompa di benzina di Brierly, nell'Inghilterra sudoccidentale. Ebbene, dopo anni passati a fare la ruota e, appunto, pavoneggiarsi davanti al distributore che fa un rumore simile a quello dei richiami delle femmine in amore, le autorità locali, stufi delle sue performance, hanno deciso di catturarlo.

Mister P, questo il nome dello stravante pennuto, tre mesi all'anno, nella stagione degli amori, fugge da casa. La mete, nemmeno a dirlo, è la stazione di servizio dove il pavone corteggia la pompa di benzina che fa un rumore simile a quello delle femmine della specie nella stagione degli amori. Almeno questa è la spiegazione che gli esperti hanno dato all'attrazione fatale del pavone per quella particolare pompa di benzina.

Ma un triste destino attende l'innamorato. Infatti le autorità locali, stufi delle sue performance, hanno deciso di intervenire e di catturarlo. La proprietaria di Mister P, Shirley Horsman, ha raccontato che in primavera, appena spuntano le nuove penne sulla splendida coda, il pavone parte alla conquista. "Si innamora perdutamente - ha detto Shirley - e, ogni volta che qualcuno fa benzina, sembra proprio al settimo cielo". "Certo, commenta, deve essere terribile sentire quel rumore tutto il giorno e non riuscire mai a soddisfare il suo desiderio".

Uno strano amore quello di Mister P, che molto probabilmente va ricercato nei geni della sua famiglia: uno dei suoi fratelli è innamorato di un gatto e un altro di un lampione da giardino. Quando si dice che l'amore è cieco...

Penso a tutte le persone che ho conosciuto, a me e a tutte le storie di amori più o meno sbagliati che ho sentito e mi rinfranco. A quanto pare l'amore è qualcosa di talmente imprevedibile che nessun essere (vivente e non solo umano) è in grado di gestire. Quindi, a tutte le amiche o le mamme che pensano che l'amore della propria amica o figlia sia sbagliato, tacciano, meglio uno stronzo che un lampione!



17.6.06

(breve parentesi)


Un po' di tempo fa una persona molto importante mi ha regalato un orologio che mi piaceva da tempo, disegnato da Philippe Starck. Oggi ho visto una foto di un tronista di Maria de Filippi che ha quasi lo stesso modello. Ora mi chiedo, che faccio, lo butto? Chiedo scusa alla persona molto importante per il pensiero avventato... :-D Però il mio ha i brillantini! :-p

15.6.06

a volte ritornano...

Da quando mi sono trasferita qui sono stata abbastanza spesso a Bologna, di solito per lavoro e ogni volta pensavo ad Alessia, a sua mamma, a tutte le estati passate insieme a Jano.
Alessia è apparsa un giorno quando avevo all'incirca 13/14 anni, lei, la madre, il compagno della madre e il fratellino picolo si sono trasferiti accanto alla casa che abbiamo vicino a Bologna, chiamata per l'appunto Jano. Capirai, come vicini avevamo una coppia di sessant'enni, l'arrivo di una ragazza quasi della mia stessa età era un evento. Andai più volte a chiedere di lei alla mamma, ma essendo estete, giustamente, era in vacanza da qualche parte. E poi un giorno la vidi scendere in cortile con pastore tedesco e mi chiese di andare a fare una passeggiata. Quel giorno iniziò la nostra amicizia. Passammo tanti giorni insieme, di solito ci vedavamo durante le vacanze ma alla fine se penso ad Alessia mi vengono in mente tante tante cose che abbiamo fatto insieme. Poi, non so perchè, tre/quattro anni fa abbiamo perso i contatti, lei stava facendo il rogito della casa di Bologna e io stavo vacillando con la mia di Via in Lucina.
Continuavo a passare per Bologna e a pensarla, poi un giorno ho cercato nella mia vecchia rubrica e ho trovato il suo numero. Ci siamo sentite e siamo state subito almeno mezz'ora al telefono. Poi ci siamo messe d'accordo e domenica ci siamo riviste.
Che dire? Volevamo festeggiare il compleanno della mamma che purtroppo non c'era ma rivederla, parlare con lei, è stato molto bello ed emozionante. È vero che le amicizie vere, anche se si interrompono poi riprendono come se nulla fosse. In più ho ritrovato questa foto che deve essere più o meno di quando ci siamo conosciute. La dedico a lei nella speranza che non se ne abbia a male di essere vista pubblicamente. :-)